Chi siamo

 

 

La sezione A.C.T.I. (Associazione Cardiotrapiantati Italiani) del Friuli Venezia Giulia è nata formalmente nel 2002 grazie ad un comitato promotore formato da:

il prof Adelchi Zoratti, trapiantato cardiaco che, consapevole del grande dono ricevuto, ha promosso l'iniziativa ed ha coinvolto il signor Enzo Baron, beneficiato del blocco cuore-polmoni e contemporaneamente donatore del suo cuore (trapianto domino) e la signora Ines Collino, segretaria per oltre 25 anni dell'Associazione Donatori di Organi del FVG.

Nel maggio 2001 il prof. Moratti e la signora Collino, (Enzo Baron, a causa di problemi di salute ha preferito dare il suo tenace e fermo supporto anche senza essere presente) si sono recati a Padova presso la sede dell'ACTI nazionale, ed hanno preso contatto con il signor Luigi Bergamin, segretario nazionale del Sodalizio.

Dopo un ulteriore incontro con le stesse modalità, al fine di studiare i modi e le forme per la costituzione di una Sezione ACTI regionale si è provveduto a dare concreta realizzazione al progetto.

Per prima cosa la signora Collino ha richiesto ed ottenuto cortesemente dal prof. Ugolino Livi (primario della Soc. di Cardiochirurgia dell'Azienda S.M. Misericordia di Udine) l'elenco dei trapiantati cardiaci che, successivamente sono stati convocati in una Assemblea che ha avuto luogo presso la sala dei Cinquecento nel Chiostro della Basilica delle Grazie a Udine il 16 gennaio 2002.
Nell'occasione Ines Collino, portavoce del comitato promotore, ha presentato l'iniziativa, le sue finalità e le ipotesi di lavoro futuro, il dott. Vincenzo Tursi medico trapiantatore cardiaco delegato dal prof. Livi ha ribadito il sostegno e l'incoraggiamento all'iniziativa, il signor Bergamin, segretario ACTI di Padova ha dato il suo benestare al progetto e ha garantito tutto il supporto della sede nazionale ACTI secondo le norme statutarie. Per inciso, anche l'infermiera professionale Manuela Floreani che affiancava i trapiantati nel follow up, ha voluto essere presente all'evento con entusiasmo, dando il suo supporto morale all'iniziativa.

La prestigiosa sala è stata messa gentilmente e generosamente a disposizione da padre Luciano Torniero, anch'egli trapiantato cardiaco.
Con una cospicua presenza di trapiantati, procedendo con i punti all'O.d.g. della convocazione assembleare, dopo le varie relazioni dei citati ospiti, si è proceduto alle operazioni di voto per l'elezione della rosa di nomi destinati a formare il primo Consiglio Direttivo dell'ACTI del FVG, come previsto dallo Statuto ACTI nazionale.

Il 23 marzo gli eletti, (tra i quali anche alcuni trapiantati del vicino Veneto) si sono riuniti per la distribuzione delle cariche sociali. L'esito dell'incontro è stato infruttuoso in mancanza della disponibilità di tutti gli eletti a ricoprire la carica di presidente per l'impegno che questo ruolo avrebbe comportato. Alla luce di questa singolare situazione, su proposta del signor Ezio Rigonat, tutti i presenti all'unanimità hanno concordemente deciso, per non lasciare vuoti e per non vanificare tutto il lavoro svolto fino a quel momento, di incaricare straordinariamente la signora Collino Ines a ricoprire la funzione di presidente pro tempore fino all'individuazione di un presidente effettivo.
L'incarico accettato dalla signora Collino è proseguito per alcuni mesi durante i quali si sono ripetute ulteriori convocazioni senza esito e, tra la fine di novembre e l'inizio del dicembre 2002, in una ulteriore riunione degli eletti è stato nominato presidente effettivo il signor Giovanni Scardigno.

Dopo le consegne , da parte della signora Collino al neo eletto presidente , di tutto il materiale (registro protocollo con tutti i documenti in arrivo e partenza, libri dei verbali, e tutto ciò che è stato necessario per rendere regolare quanto fatto, ecc.) ed un breve periodo di affiancamento per far prendere confidenza con il ruolo, il neo presidente Scardigno ha guidato il Consiglio per un lasso di tempo non congruente con il periodo di un mandato previsto dallo Statuto e lasciando successivamente la presidenza che è stata assegnata a Luca Pravisano, figlio del trapiantato cardiaco Alfio Pravisano (poi purtroppo deceduto).

Qui il documento ufficiale dell'ammissione della Sezione di Udine all'Associazione Cardiotrapiantati Italiani.

Queste alcune foto relative a quel periodo (la prima ritrae i componenti del Consiglio Direttivo e revisore dei conti; le successive sono immagini della prima assemblea.

 

L'attuale Consiglio Direttivo, per il triennio 2019/2021, è composto da:

Presidente Nevio Toneatto*
Vice Presidente Vicario Franco Giopato
Vice Presidente Beppino Cadel
Segretario Dario Zanette
Tesoriere Luca Pravisano
Consigliere Stefano Faggian
Consigliere Mitter Mandorlini
Consigliere Mario Cappoia
Consigliere Massimo De Nardis
Consigliere Bruno Miotti
Consigliere Elena Zanette
Consigliere Manuel Rosso

 

* Dal 16 aprile 2011 Nevio Toneatto è anche Presidente Nazionale in sostituzione

del Presidente dimissionario Carlo Paludetti

 

 

L'attuale Collegio dei Revisori dei Conti è composto da:

Presidente Mario Cappoia
Revisore Andrea Borsetta
Revisore Consuelo Franz