copertina_donazione_2024 slide_3 5x1000 slide_4

Nel 2019 si è costituito ACTI Italia Sport, vieni a vedere di cosa si occupa

Speciale Coronavirus per noi trapiantati

   

 

40 anni di trapianti di cuore

a Udine, con uno sguardo al futuro 

 

 

 

Lunedì 1 dicembre 2025, si è tenuta una conferenza stampa presso l'Ospedale Santa Maria della Misericordia di Udine, per ricordare il 40° anniversario del primo trapianto di cuore avvenuto in questa struttura, il 22 novembre 1985.

Fu il professor Cesare Puricelli ad effettuare quel trapianto assieme ai dottori Dal Col, Frassani, Meriggi, Porreca e Nucifora. «Quando l’intervento fu terminato e il cuore ricominciò a battere in sala scoppio un applauso. Era il secondo trapianto in Italia, l’équipe del professor Vincenzo Gallucci di Padova ci aveva preceduti di una settimana».

A donarlo fu il 18enne Gianluca Bellame di Gambellara che, mentre si recava al lavoro, cadde battendo la testa e fu dichiarato clinicamente morto. Quella notte il dottor Cesare Puricelli, che era sbarcato a Udine come aiuto alla Cardiochirurgia nel 1974, volò a Vicenza assieme al dottor Romeo Frassani su un elicottero del quinto Ale Rigel.

A ricevere un cuore nuovo fu Valentino Rigo, aveva 48 anni ed era di origine veneta. L'intervento andò molto bene, anche se purtroppo il paziente morì 20 giorni dopo per un'infezione contratta in ospedale.

Quello fu comunque il primo di molti trapianti, realizzati poi a Udine negli anni a seguire.

Per l’assessore regionale alla Salute Riccardo Riccardi Udine è un modello.

Nell’ottobre scorso un ulteriore tassello di eccellenza è stato messo dalla Cardiochirurgia udinese, con un paziente affetto da insufficienza cardiaca terminale sottoposto con successo al primo trapianto – con tecnica a cuore battente – su un paziente portatore di un cuore artificiale totale utilizzando un organo proveniente da donazione post arresto cardiocircolatorio.

Durante la conferenza stampa è stato ricordata dal dott. Peressutti (direttore del Centro Regionale Trapianti) la figura di Nevio Toneatto, Presidente di ACTI FVG e di ACTI Italia, scomparso lo scorso anno e ancora nel cuore di tutti noi.